Strada del Tartufo e della Castagna - Valle del Turano

Il tartufo

TartufoBianca.pngLa provincia di Rieti è annoverata tra le province più ricche d’Italia per la produzione di tartufi, in maniera particolare la valle del Turano e le zone di Ascrea e Stipes, in cui sono presenti tutte le specie più pregiate della famiglia “Melanosporum” (Bianco pregiato e Nero pregiato), ma anche Scorzone e Uncinato. Proprio Stipes guarda già alla prossima edizione della celebre sagra di metà agosto, ormai una vera e propria festa del tartufo per la provincia di Rieti e per tutto il centro Italia, che permette un confronto sempre aperto tra istituzioni e imprenditori locali per valorizzae la produzione, anche attraverso la Giornata del Tartufo del Centro Italia e la Mostra mercato Regionale, eventi sempre pi√π seguiti e consolidati.

ZONE DI PRODUZIONE
Oltre a crescere in maniera spontanea, il tartufo viene anche coltivato nelle tartufaie mediante piantumazione d’essenze boschive specifiche e semina delle spore tra le radici delle piante. In generale, dal punto di vista ecologico, al pari della castagna il tartufo ha un ruolo fondamentale nella conservazione dei territori, in quanto la sua stessa presenza sottintende un “microsistema” vitale, in cui questo fungo che si genera e vive sottoterra alimenta un mutuo scambio sia con le radici degli alberi a cui si lega, sia con altri esseri viventi, quali enzimi, insetti e mammiferi, che oltre a preparargli l’habitat ideale, se ne nutrono e lo digeriscono, provocando la germinazione e distribuzione di spore riproduttive.
CARATTERISTICHE
La valle del Turano, con le sue zone collinari con clima temperato-caldo e terreni calcarei, offre le condizioni ottimali per lo sviluppo di questo “globulo”. L’indiscutibile qualità del tartufo locale è dimostrata, oltre che dall’aspetto tondeggiante, dal profumo intenso che ne conferma il pregio.












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