Strada del Tartufo e della Castagna - Valle del Turano

Glossario

CARPOFORO
Denominazione attribuita al corpo fruttifero dei funghi (nel nostro caso al tartufo).

FUNGO IPOGEO
Fungo il cui carpoforo si sviluppa sotto la superficie del terreno.

GLEBA
Polpa interna del tartufo, in gergo chiamata carne del tartufo.

IDNOLOGIA
Scienza che studia i funghi ipogei.

IFE
Filamenti singoli o ramificati costituiti da cellule allungate disposte in sequenza.

MICELIO
Tessuto vegetativo di un fungo costituito da intrecci di ife filamentose allungate.

MICORRIZA
Associazione tra il fungo e la pianta simbionte, che si determina mediante il conglobamento degli apici radicali periferici della pianta da parte del micelio. Micorriza deriva da micos=fungo e riza =radice.

PIANTA SIMBIONTE
Pianta capace d’instaurare il rapporto di simbiosi con i funghi (nel nostro caso con i tartufi).

SIMBIOSI
E’ un rapporto di mutuo scambio: la pianta rende disponibili al tartufo gli zuccheri che quest’ultimo non può produrre, perché non crea il processo di fotosintesi clorofilliana (non ha le foglie) e il tartufo a sua volta rende disponibili alla pianta i sali minerali già dissociati quindi più facilmente assimilabili. SPORA: Organo di riproduzione dei funghi,  per semplificare “Semi” (in questo caso i tartufi).

TARTUFAIA COLTIVATA
Impianto artificiale di piante micorrizate finalizzato alla produzione di tartufi, mediante la messa a dimora  ex novo.

TARTUFAIA CONTROLLATA
Tartufaia naturale sottoposta a migliorie colturali finalizzate all’incremento della produttività, mediante la messa a dimora di piantine micorrizzate, in un congruo numero, in una zona ove il tartufo già è presente naturalmente.

TARTUFAIA NATURALE
Raggruppamento spontaneo di una o più piante tartufigene.

TARTUFICOLTURA
Attività relativa alla coltivazione artificiale dei tartufi.

VERRUCHE
Protuberanze che costituiscono il peridio (corteccia) dei tartufi neri.







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